Legnano Baseball: debutta la Serie C di Sampaolo contro Saronno
Il Legnano Baseball pronto per la nuova stagione: coach Sampaolo carica l’ambiente
La stagione 2025 della Serie C riparte domenica 6 aprile al “Peppino Colombo contro Saronno
LEGNANO – Il conto alla rovescia è quasi finito: domenica prossima comincerà ufficialmente la stagione 2025 del Legnano Baseball in Serie C. Il debutto sarà sul diamante di casa del “Peppino Colombo”, contro il Saronno, in una sfida che segnerà anche l’esordio ufficiale in campionato per il nuovo manager, Fabio Sampaolo, al suo primo anno completo alla guida tecnica della squadra biancorossa.
«Sì, è la prima volta che gestisco il gruppo fin dall’inizio della stagione – racconta il coach – e questo fa una grossa differenza: ho potuto impostare il lavoro con metodo, con un’impronta tecnica e un’organizzazione più professionale. La preparazione invernale in palestra è stata intensa, e nonostante il meteo ci abbia penalizzati, ora stiamo finalmente tornando a lavorare sul campo».
L’entusiasmo per il gruppo non manca: una rosa ampia, composta da 22 elementi, con un gruppo di giocatori frutto del vivaio legnanese. «C’è un bel mix tra giovani e veterani, e questo rende l’ambiente sano e coeso. Alcuni giocatori, pur non potendo scendere in campo, saranno comunque utili al gruppo per esperienza e leadership».
E non c’è solo il baseball a tenere unito lo spogliatoio: «Il post-partita, lo stare insieme, sono fondamentali. È qualcosa che ho sempre valorizzato – sottolinea Sampaolo – ma credo che si debba fare di più, anche a livello societario. Abbiamo una struttura che va sfruttata meglio anche per rafforzare il senso di squadra fuori dal campo».
Obiettivo promozione
Il Legnano punta in alto, e lo dice senza troppi giri di parole. «L’obiettivo è la promozione in Serie B. La squadra ha i mezzi per farcela: i ruoli sono ben coperti e i nuovi innesti, provenienti da Malnate e Milano, sono di ottimo livello per la categoria. L’anno scorso siamo arrivati ai playoff, ora vogliamo almeno ripeterci».
Ma guai a sottovalutare il campionato. «La Serie C è probabilmente la categoria più difficile. Le partite sono poche, solo 14: sbagliare una domenica può compromettere tutta la stagione. Servono concentrazione, costanza e disciplina. Non si può regalare nulla».
La sfida del futuro
Oltre alla prima squadra, Sampaolo guarda con attenzione anche al vivaio: «Ci sono un paio di ragazzi dell’Under 18 interessanti, ma i numeri restano limitati. Il lavoro nel settore giovanile è cruciale: più ampia è la base, maggiori sono le possibilità che emergano nuovi talenti. Servirebbe fare di più anche nelle scuole, ma il passaparola e l’esperienza positiva dei ragazzi restano il miglior mezzo di promozione».
L’ambiente, lo staff e le sfide logistiche
Reduce da esperienze di alto livello come tecnico e dirigente, Sampaolo ha trovato a Legnano una nuova sfida personale. «Il contesto è diverso da quello a cui ero abituato, ma la voglia di crescere c’è. Mi sono trovato bene, anche se manca ancora qualcosa in termini di risorse umane e organizzative».
Al suo fianco, un team tecnico coeso e motivato: «Con Piero Bonetti e Pablo Piña abbiamo diviso i compiti e lavoriamo in sintonia. Uno dei nostri obiettivi è instillare una maggiore disciplina sul campo: orari, comportamento, abbigliamento… anche in Serie C servono regole chiare. È una questione di mentalità».
Non mancano, infine, le difficoltà logistiche. «Siamo costretti ad allenarci spesso sul campo da softball perché manca l’illuminazione sul diamante. Non è l’ideale, soprattutto per lavorare su schemi difensivi e situazioni tecniche specifiche. Ma cerchiamo di adattarci, come sempre».
